"Pregate sempre senza stancarvi mai!". Lo raccomanda S. Paolo.
Anche la Madonna nei suoi messaggi non fa che ripetere "Pregate! Pregate! Pregate!".
Effettivamente sembra una richiesta impossibile: abbiamo così tanto da fare...!
Boh, sembra una richiesta per gli addetti ai lavori, pensavo, non è una cosa per comuni mortali.
Questo tanto tempo fa...! Poi mi sono successe così tante cose che: o tenevo la mente sempre rivolta a lui o sarei uscita pazza. Pazza non volevo. Così tenevo la mente fissa al Signore e alle sue parole, quelle scritte nel Vangelo e nella Bibbia. Vedi a cosa serve conoscere le parole della Sacra Scrittura? Ora lo so: a non uscire pazzi quando succedono certe cose. Che conforto grande e che speranza indomita da quelle parole...
E questo andare spontaneamente al Signore in tutti gli accadimenti della mia vita è diventato come un respiro. E' una cosa naturale, di cui non mi accorgo e senza la quale soffocherei.
Così mi è venuta naturale un'altra riflessione. Ci sono persone che dedicano metà...o tutta? la loro vita alla preghiera: messa quotidiana, rosari, adorazioni eucaristiche, salmi, lodi, vespri... e chi più ne ha più ne metta. Poi quando hai a che fare con loro risultano gli "ammuccapasticuli e cacadiavuli" di antica memoria. E sono sempre dei disperati o quasi. Persone che alla prima difficoltà cadono nello sconforto e se la prendono col primo poverino che gli capita a tiro.
Che tristezza!!
Dice il Signore "Sono stanco di tutte le vostre adunanze e dei vostri sacrifici senza numero! Chi ve li ha chiesti? Io voglio amore fra di voi, che soccorriate chi è nel bisogno, che togliate di mezzo a voi le discordie e le invidie... Amore voglio, amore... così voglio essere onorato!"
Che tristezza le nostre chiese piene di ipocrisia... Esci dalla chiesa e che cosa vedi? Amore al denaro, orgoglio senza fine, benchè mascherato di umiltà, invidia, malevolenza, desiderio di potere... tutte cose di proprietà del principe di questo mondo. Altri luoghi sono idonei a cercare questi... peccati. Ebbene sì, chiamiamoli col loro nome: sono PECCATI! E anche gravi. Come al solito crchiamo di sminuire la gravità delle cose con l'uso falso delle parole, li chiamiamo debolezze umane. No, cari miei il loro nome è PECCATI, perchè ti portano a compiere ogni sorta di cattiveria e di porcheria.
Pregate col cuore, ci dice la Madonna.
Perchè se preghi con la bocca fai solo rumore, e sgradevole per giunta.
"Se non togliete di mezzo a voi le discordie, se non perdonate di cuore, le vostre preghiere si fermano al soffitto e tornano indietro. Pregate col cuore! Amate! E la vostra preghiera giungerà dentro il cuore dell'Altissimo!" Che bello, Dio mio! Dammi sempre di pregare così!! Col cuore, cioè con ardore.
Ma senza dimenticare che le necessità umane sono prioritarie per noi, che dedichiamo così tanta attenzione e cura a tutto ciò che è materiale e destinato a passare, ma al Signore interessa prima la nostra salvezza e il nostro spirito.Perchè prima o poi passa la scena di questo mondo, ma la vita eterna non passa mai! "A cosa serve guadagnare il mondo se poi perdi la tua anima?", dice il Signore.
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Carissima Licia, le tue parole si commentano da sole.Sono già 2.000 anni che esiste la religione cristiana e si continua sempre a dibattere gli stesi problemi, gli uomini che continuano a peccare e, se non sono peggio, sono gli stessi di prima. Non credi che ci sia qualcosa che non è in sintonia tra la religione cristiana e la natura umana? Anche perchè la dissonanza è ancora più eclatante ai vertici dell'organizzazione ecclesiastica. Vuoi alri 2.000 anni di tempo per poter scorgere un barlume di miglioramento nelle azioni umane? Io sono sicuro che la via sia un'altra. Io non credo alle preghiere, perchè essendo "Spirito incarnato" che tende a ricongiungersi con lo "Spirito Supremo" finirei per pregare me stesso. Piuttosto, debbo attuare tutta una srie di pratiche, sia fisiche , mentali e spirituali per realizzare la reintegrazione. Scusami, ma questo è quello che sento!
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