giovedì 20 maggio 2010

MANGIA POPOLO



Stamattina, a scuola, ho cercato un vocabolario di Italiano: non si è trovato, nè quello nuovo e neanche quello vecchio come il cucco. Il bidello (ma lui si offende a chiamarlo così) ha detto che vocabolario non ce n'è e si è anche offeso perchè gli ho chiesto che fine avevano fatto tutti i vocabolari della scuola.


Ora, i vocabolari non sanno volare, ergo qualcuno se li è portati a casa.


Al tempo di Tangentopoli una tavolata di contadini festeggiava al ristorante e io, vicina di tavolo, ascoltavo ammirata e divertita i discorsi di due commensali. Uno era scandalizzato del fatto che Craxi si fosse appropriato indebitamente di così tanti milioni di lire, l'altro gli rispondeva che loro due non erano migliori e, alle rimostranze del primo, precisava come loro trovassero del tutto normale portare a casa patate, fagiolini, pomodoro e quant'altro raccoglievano in campagna, perchè, diceva, "noi queste cose maneggiamo, e queste ci portiamo a casa, quello maneggia milioni e si porta a casa milioni."


E' il ragionamento che si fanno la maggioranza degli Italiani: non c'è nulla di male a portare a casa tutto quello che si maneggia. Berlusconi e i suoi sono in una botte di ferro.

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