domenica 23 maggio 2010

Pentecoste, che cos'è?


Pentecoste, cinquanta giorni dopo Pasqua.

Quando la Chiesa nascente fu inondata di Spirito Santo.

E' la festa di quanti si riconoscono Chiesa, e la Chiesa è tale se ha lo Spirito Santo, Spirito di Amore, altrimenti è un insieme di persone con i più svariati interessi.

In questi tempi di scandali, vorrei vedere di nuovo Gesù all'opera con una corda in quattro che scaccia dalla casa di suo Padre quanti ne lordano l'immagine e ne fanno una spelonca di ladri, attenti a ben altro che alle cose dello Spirito.

Rifletto che anche Giuda, benchè scelto dal Cristo, apparteneva al demonio e Giovanni dice apertamente che era ladro, perciò teneva la cassa. A quello teneva, non certo a farsi santo. Nessuno lo cacciò via, ma sappiamo la fine che fece.

Ed è ladro chiunque si appropria di ciò che non è suo.

Sembra che i cattivi la passeranno sempre liscia, ma non è così.

Un giorno, quando non lo aspettiamo più, verrà lo Sposo, e darà a ciascuno secondo le opere: "Venite, benedetti, perchè avete fatto! Via da me, maledetti, perchè avete detto e non avete fatto!"

Amen!

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