giovedì 22 dicembre 2011

Credere nella Chiesa o credere in Cristo?

"This is the problem!" verrebbe da dire.
Il discorso sulla Chiesa è così lungo che non so da che parte cominciare. Comincio da me. A 17 anni mi avvicinai per caso alla Chiesa e ne rimasi entusiasta. Il messaggio di amore che annunciava mi conquistò al punto che pensavo seriamente di farmi suora, perchè la gioia che provavo nel mettere in pratica gli insegnamenti d'amore di Gesù era indicibile. Ma poi mi scontrai con la chiesa con la "c" minuscola, quella fatta di preti e praticanti. Me ne andai sbattendo la porta e non misi più piede in una chiesa per oltre 20 anni. Quando parlavo di quel mondo, li chiamavo "Ammuccapasticuli e Cacariavuli". Tanto per dare un'idea. Tralascio per ora di dire come sono ritornata, ma le vie del Signore sono davvero infinite. Non solo ho scoperto che di preti santi ce ne sono pochi, ma soprattutto ho scoperto che la Chiesa è solo un mezzo di cui si serve il Signore per farsi conoscere da me. Vi rendete conto? Il Signore ha messo in piedi tutto questo ambaradan per me! San Giovanni nell'Apocalisse la chiama "prostituta e santa", a indicare che dentro ci stanno proprio tutti, santi come Giovanni Paolo II° o Madre Teresa di Calcutta e preti pedofili. E tralascio di dire che cosa farei io personalmente a questi ultimi!
Noi diciamo con disprezzo la massima che recita "Fai quello che ti dico io e non fare quello che faccio io" rivolta ai preti, ma anche Gesù, quando parlava dei sacerdoti diceva ai suoi seguaci :"Quello che vi dicono, fatelo, ma non fate secondo le loro opere!" In pratica sono uomini come noi e soggetti al peccato peggio di noi, perchè il demonio li tenta in modo speciale, visto il danno che possono fare.
Però i preti studiano per farmi capire bene quello che le Sacre Scritture dicono, perchè non è facile neppure per chi ha la laurea come me. C'è una materia che devono studiare per diventare preti, e si chiama esegesi biblica. Per questo dico di studiare anche noi, perchè le Sacre Scritture non sono un libro come gli altri. A questo proposito voglio dire una cosa molto importante. Gesù dice nel Vangelo "Nessuno mi cerca che non mi abbia già trovato", e questa promessa la mantiene, ve lo posso garantire. Io ho proprio desiderio di conoscere cosa il Signore mi vuole dire attraverso le Scritture, che sono come una lettera d'amore cifrata dell'Amante all'amata. Ho un desiderio immenso di sapere che cosa mi dice, perchè là c'è scritto come e dove ci possiamo incontrare. L'amata ho scoperto che sono anche io, insieme con tutto il popolo di Dio, e questo me lo ha rivelato quello schifo che è la Chiesa! Perciò un po' di gratitudine gliela devo. Poi ho anche scoperto che, facendo parte di questo popolo che si è scelto in modo speciale per essere la sua Sposa, come è scritto nelle Scritture, anch'io faccio parte della Chiesa, che è il corpo di Cristo, in senso metaforico, ovviamente, mentre Gesù è il Capo. Naturalmente io corpo devo stare col mio capo, altrimenti la gente che mi incontra si spaventa!! Ed è quello che succede quando i cristiani non si comportano secondo i comandi del Capo. Sono un corpo nche va in giro senza capo! Anche io spesso faccio fatica a stare unita al mio Capo, ma la fede mi impone e mi incita e mi dà forza ecc. ecc... di " non essere come quelli ascoltano e non fanno, ma come quelli che mettono in pratica." E tornando al desiderio di conoscere che cosa il Signore mi vuole dire, mi succede una cosa straordinaria: Tutti ascoltiamo, leggiamo, ecc., gli altri non capiscono e io sì. Come è possibile? Eppure è così chiaro, come fanno a non capire?, dico io. Capisco che è un dono grande che il Signore mi fa, perchè non è questione di intelligenza o di istruzione, non sto parlando di gente cretina o ignorante, ma certe volte mi danno lo stesso: è così chiaro, Dio mio, è così chiaro, penso, secondo me fanno finta di non capire!
E non parliamo degli ipocriti, poi, che Geù e tutti i profeti vedevano come il fumo negli occhi! Anche io non li sopporto proprio! Sono quelli che conoscono bene la lezione quando devono spiegarla agli altri, ma fanno finta di non sapere quando si tratta di se stessi. "Guardatevi dal lievito dei Farisei, che è l'ipocrisia", amano farsi belli(lo dico con parole mie, andate a controllare nel Vangelo la versione originale!),andare a messa tutti i giorni, recitare il rosario, fare le opere buone perchè la gente li ammiri... e poi tralasciano l'essenziale che è l'Amore... "sono come quei sepolcri imbiancati che fuori sono belli e dentro hanno ogni sorta di vermi e di putredine!" Ve ne dico una fresca fresca: In chiesa hanno organizzato la vendita di oggettini fatti artigianalmente per raccogliere fondi. Io la visito e dico: "Se l'avessi saputo vi avrei portato qualcosa anch'io perchè sono capace" Risposta: "Anche noi siamo capaci!" Vado in chiesa per sapere, ma cerco di mettere in pratica l'esempio di Santa Teresina che fuggiva letteralmente le occasioni di peccato. Mi piace Gesù, perchè le cose non le manda a dire! Quest'Uomo, io seguo e sono fiera di essere una sua seguace. E mi piace anche perchè parla chiaro. Non promette niente di quanto non possa dare. Dice: "Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi." Dice : "Vi lascio la mia pace, non quella che dà il mondo." Dice "Avrete ogni sorta di prove in questo mondo, ma poi la vita eterna!" E tanto altro ancora che sarebbe troppo lungo riportare, ma che è per me come un faro nelle notte. Per il momento voglio finire con una riflessione: Berlusconi incarna tutto quello che un uomo di mondo può desiderare: possiede denaro che non sa più che farne, donne tutte quelle che vuole, potere più di un re, e chi più ne ha più ne metta... Vorreste essere al posto suo? Tanti dicono di sì, troppi dicono di sì. Questo è il mondo come lo intende Gesù. Sinceramente: PER ME LA VITA E' ALTROVE.

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