Questo l'ho fatto io con la pasta al mais.E' incredibile, se non lo vedessi con i miei stessi occhi, non ci crederei, ma è proprio così: è di nuovo Natale!
Natale: che assurdo, meraviglioso mistero! Non lo capisco bene, anzi quasi per niente, ma è COSì CONSOLANTE!
Io non sono sola, anzi non lo sono mai stata nè lo sarò mai, ho Uno dalla mia parte, Uno su cui contare, di cui potermi fidare, fidare, fidare...! Uno che si chiama "Dio con noi", Emanuele.
Una notizia così...! come non condividerla?
Stanotte sono stata alla veglia... Non volevo andarci perchè non reggo le veglie, ma poi il sacerdote nella messa della domenica ha ricordato che ci son tre veglie da non perdere: Natale, Pasqua e Pentecoste. Dio non ha problemi di sonno o veglia, ma ha scelto la notte per entrare nella storia, per incontrare gli uomini: non ho voluto rischiare: e se avesse voluto incontrarmi e io non c'ero? E difatti mi voleva parlare: "E l'angelo disse ai pastori : Oggi è nato per voi un salvatore!" Che gioia, un salvatore tutto per me! Se avessi scelto di dormire mi sarei perso il regalo più bello di questo Natale! Ma quello che non capisco è il motivo per cui quasi nessuno vuole conoscere questa incredibile, meravigliosa verità. In classe ho un ragazzino affetto da una gravissima malattia genetica: ha solo quindici anni, ma è costretto su una sedia a rotelle e dipende dagli altri per tutte le sue esigenze, anche le più elementari. Io insegno latino, lui, poverino, vorrebbe seguire come tutti gli altri, ma onestamente: non sono altre le risposte che cerca? Ora, di risposte del tipo che gli risulterebbero utili, se non esaurienti, a scuola non se ne devono dare, perchè rischio di essere chiamata in presidenza per un richiamo informale, ma non per questo meno perentorio: mi limiti a parlare di latino, chè gli altri argomenti di cui mi piace parlare sono stupidaggini che non interessano nessuno.
Signor preside mi permetta di dissentire, gli ho risposto in più di una occasione ma invano, ma quelle che per lei sono stupidaggini, e di ciò mi dolgo per lei, non lo sono affatto per altri, tra cui io. Ci sono situazioni in cui una persona vuole delle risposte serie alla sua vita, e la scuola non può girarsi dall'altra parte. A parole si dice che la scuola non può essere scollegata dalla vita, ma s'intende dalla vita materiale, quella che riguarda l'aspetto economico, lavorativo, edonistico... come se l'uomo fosse un animale senz'anima...! E poi ci lamentiamo se l'uomo è diventato un animale, e dei più feroci...! Ma l'uomo ha un'anima che va coltivata almeno quanto il corpo, perchè è tanto più importante del corpo! Ne vuoi una conferma? Come si spiegano i tanti suicidi di gente che ha tutto per essere felice? E' semplice: ha tutto ciò che può soddisfare il corpo, ma niente di quello che soddisfa lo spirito. E io sono arciconvinta di una cosa: la scuola si disinteressa, ahimè, della persona, e per giunta della persona giovane, ma solo perchè non conosce le risposte. Infatti questo tipo di risposte non si trova sui libri, ma può essere trovato solo nella fede, e oggi questa è merce rara. Un giorno facevo supplenza in una classe e io di solito invito gli alunni a fare discussione su un argomento di loro scelta. Una ragazza mi disse che aveva un argomento di cui voleva discutere, ma era convinta, mi disse, che io non fossi la persona adatta a darle le risposte che cercava. " Come lo sai?", le dissi, "Tentare non nuoce!" E lei: "Perchè Dio permette il male?"
Signor Preside, mi scusi, ma lei cosa avrebbe risposto? Azzardo una sua risposta? "Dio non esiste." Bene. Allora io le chiedo: Che cos'è il male e perchè ha tanto spazio nella nostra vita? Perchè ci sentiamo di essere indifesi in sua balia e come ci possiamo difendere? Bastano a difenderci i nostri genitori? O piuttosto non capita troppo spesso che ci dobbiamo difendere anche da loro? Forza, Preside, risponda, please...!
19.43 Aggiungi un commento Collegamento permanente Visualizza i riferimenti (0) Pubblica su blog Intrattenimento
20 dicembre

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