
TEMPO DI NATALE
Festa della Santa Famiglia. Stanotte è piovuto a dirotto e io ho ascoltato lo scroscio della pioggia sul tetto con un po' d'apprensione, come spesso mi succede quando c'è maltempo. Mi sono svegliata alle tre di notte e ho faticato parecchio a riaddormentarmi. A quell'ora di notte hai tanto tempo e tanto silenzio per seguire il filo dei tuoi pensieri, cosa non facile di giorno, quando i rumori e le mille cose da fare ti incalzano, spesso senza darti tregua.
Il mio pensiero è riandato alla notizia di cronaca ascoltata durante il giorno: una donna rumena, che abitava una grotta a Siracusa insieme con altri disgraziati, è morta di freddo, un altro patipene come lei è ricoverato in fin di vita all'Ospedale di Siracusa e il Sindaco ha ordinato di sgomberare tutte le grotte e di ricoverare questi disgraziati, udite udite, in conteiner o qualcosa di simile.
Che effetto fa ascoltare questo genere di notizie, non dico a noi italiani, noti in tutto il mondo per la nostra ospitalità e lo spirito di accoglienza, per il nostro calore e il senso di solidarietà, ma a noi che ci commuoviamo davanti al presepe, all'idea di un Bambino costretto a nascere in una grotta, anche lui, perchè non c'era posto tra la brava gente? A noi che andremo a messa stasera, a santificare questo giorno in cui celebriamo la Santa Famiglia di Nazaret.
Che relazione ha la nostra vita, quella che viviamo tutti i giorni, fatta, specie in questo tempo, di pranzi, di aggregazioni più o meno familiari, di giocate dove taluni sono disposti a perdere pure patrimoni, che relazione ha, dicevo, con la messa che celebriamo, con la parola che ascoltiamo, con l'"ero nudo e mi avete rivestito, affamato e mi avete dato da mangiare, forestiero e mi avete ospitato..."?
Io che, grazie a Dio, mi lascio inquietare dal Vangelo e avrei anche come ospitare qualche disgraziato che muore di freddo, vedo che non è facile fare il bene neanche per chi avrebbe la buona volontà di mettersi in gioco. Sempre, quando c'è tutto questo freddo, mi viene il desiderio di mettere in pratica il Vangelo che ascolto per non farmi cacciare tra i maledetti, quando verrà la mia ora, ma non trovo nessuno che mi aiuti a farlo, tra quanti ho cercato di coinvolgere.

Nessun commento:
Posta un commento