
Sono le sei del mattino e sono sveglia dalle quattro. Che posso farci? Sono una che dorme poco, in compenso ho tanto tempo per pensare e ho sentito in TV che l'uomo sta progressivamente perdendo questa capacità, per cause diverse. In ogni caso è vero che l'uomo fa di tutto per non pensare e ha perso il piacere di stare in intimità con se stesso, con le proprie emozioni, con i propri pensieri.
A me piace stare con me, grazie a Dio non soffro di solitudine, che pare sia la malattia più diffusa del nostro tempo. Ma amo anche stare in compagnia, perciò, quando voglio, sono una che sa aggregare, più che aggregarsi.
Ho sentito in TV, stanotte, che uno studente è entrato a scuola (credo negli Stati Uniti) e ha ucciso dieci studenti e che su internet impazzano i siti che parlano di tarocchi, magia e cose di questo genere, perchè, dicevano l'uomo non ha più certezze e le cerca.
Certo che l'uomo è combinato proprio male se cerca le certezze di cui ha bisogno nelle carte, negli oroscopi, che si sprecano in questo periodo di fine anno, e in chissà cos'altro ancora.
Io, per mia fortuna, una certezza ce l'ho e si chiama Gesù Cristo. E ho visto soffiare i venti sulla mia vita, straripare i fiumi e rovesciarsi tempeste e sempre ne sono uscita malconcia ma indenne. Dormo poco ormai, è vero, ma in compenso ho più tempo per fare tante cose, come questa di scrvere sul mio blog e, se il tempo lo permetterà, più tardi andrò a fare footing, con la mia amica d'infanzia Maria.
Sono cresciuta in campagna tra galline, conigli, maiali, mucche, cani, gatti, porcellini d'india...
Però non mi mancava l'uovo di giornata. Certe volte mia nonna me lo faceva bere caldo caldo, appena... sfornato dalla gallina, oppure lo scaldava tra la cenere. E il latte me lo faceva mungere nel bicchiere dal vaccaro che veniva a mungere le vacche la mattina col buio, e mi svegliava dal sonno per farmelo bere ancora caldo e con la schiuma...
Ricordo con tenerezza le mie colazioni di bambina... Se era estate mia nonna mi raccoglieva i fichi dal grande albero che sorgeva proprio dirimpetto alla piccola casa, all'alba, diceva, per essere freschi, oppure mi faceva un'insalata di limoni con acqua e olio bello abbondante, senza specificare che fosse extra vergine d'oliva, perchè non c'era se non quello di frantoio, e ci metteva dentro il pane raffermo che inteneriva nell'acqua acidulata dal limone... Sapori ormai perduti, altro che merendine....
Io non lo sapevo, ma Dio vegliava su di me. E' bello riandare con la memoria a quel tempo ormai lontano e sentire che ero parte di un disegno bellissimo, che non comprendevo e che spesso non comprendo ancora. E' bellissimo sapere che nulla è affidato al caso e che perfino i miei capelli sono tutti contati e che se non cade neanche un uccello dal cielo se Dio non lo vuole, quanto più la mia vita, poichè Gesù in persona mi ha assicurato che io valgo molto più di tanti uccelli.
A me piace stare con me, grazie a Dio non soffro di solitudine, che pare sia la malattia più diffusa del nostro tempo. Ma amo anche stare in compagnia, perciò, quando voglio, sono una che sa aggregare, più che aggregarsi.
Ho sentito in TV, stanotte, che uno studente è entrato a scuola (credo negli Stati Uniti) e ha ucciso dieci studenti e che su internet impazzano i siti che parlano di tarocchi, magia e cose di questo genere, perchè, dicevano l'uomo non ha più certezze e le cerca.
Certo che l'uomo è combinato proprio male se cerca le certezze di cui ha bisogno nelle carte, negli oroscopi, che si sprecano in questo periodo di fine anno, e in chissà cos'altro ancora.
Io, per mia fortuna, una certezza ce l'ho e si chiama Gesù Cristo. E ho visto soffiare i venti sulla mia vita, straripare i fiumi e rovesciarsi tempeste e sempre ne sono uscita malconcia ma indenne. Dormo poco ormai, è vero, ma in compenso ho più tempo per fare tante cose, come questa di scrvere sul mio blog e, se il tempo lo permetterà, più tardi andrò a fare footing, con la mia amica d'infanzia Maria.
La mia infanzia... Già d'allora non è stata una passeggiata per me, con una mamma di diciassette anni. E pensare che io, a diciannove anni, non ero mai stata ancora fidanzata perchè cercavo l'amore vero, lei, invece, che l'amore vero lo aveva trovato a quindici anni, alla mia stessa età già aveva due figlie e neanche un briciolo di senso materno. Infatti con me ci giocava come con le bambole e mi metteva a dormire nel mezzo del lettone con il vestitino spampazzato tutto intorno, come si usava allora fare con le bambole. Ma per fortuna mia nonna aveva solo poco più di quarant' anni e fu felice di farmi da madre, quando la mia restò incinta di lì a poco per la seconda volta.
Sono cresciuta in campagna tra galline, conigli, maiali, mucche, cani, gatti, porcellini d'india...
Però non mi mancava l'uovo di giornata. Certe volte mia nonna me lo faceva bere caldo caldo, appena... sfornato dalla gallina, oppure lo scaldava tra la cenere. E il latte me lo faceva mungere nel bicchiere dal vaccaro che veniva a mungere le vacche la mattina col buio, e mi svegliava dal sonno per farmelo bere ancora caldo e con la schiuma...
Ricordo con tenerezza le mie colazioni di bambina... Se era estate mia nonna mi raccoglieva i fichi dal grande albero che sorgeva proprio dirimpetto alla piccola casa, all'alba, diceva, per essere freschi, oppure mi faceva un'insalata di limoni con acqua e olio bello abbondante, senza specificare che fosse extra vergine d'oliva, perchè non c'era se non quello di frantoio, e ci metteva dentro il pane raffermo che inteneriva nell'acqua acidulata dal limone... Sapori ormai perduti, altro che merendine....
Io non lo sapevo, ma Dio vegliava su di me. E' bello riandare con la memoria a quel tempo ormai lontano e sentire che ero parte di un disegno bellissimo, che non comprendevo e che spesso non comprendo ancora. E' bellissimo sapere che nulla è affidato al caso e che perfino i miei capelli sono tutti contati e che se non cade neanche un uccello dal cielo se Dio non lo vuole, quanto più la mia vita, poichè Gesù in persona mi ha assicurato che io valgo molto più di tanti uccelli.

ma dilla la verità...non è vero che ti 6 fatta fidanzata per la prima volta a 19 anni perchè cercavi il vero amore...ma perchè un pollo che ti sposasse non l'hai trovato per 19 anni neanche in quella fattoria di merda dove sei cresciuta....AHAHAHAAHAHA!!!!
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