domenica 30 maggio 2010

CONOSCETE LA TRINITA'?


Io me l'immagino così: una famiglia dove si fa a gara per fare l'uno ciò che piace all'altro.

Se funzionasse così fra me e mio marito...

Noi litighiamo sempre perchè lui è disordinatissimo e io non lo sopporto. Se lo Spirito della Trinità trovasse spazio come si converrebbe fra di noi, io dovrei essere felice se lui mi trasforma la casa in una discarica, ma lui si farebbe un punto d'onore nel farmela trovare come una bomboniera.

Questa è la Trinità: tre Persone in Comunione, cioè in perfettissimo Amore.

Amore vuol dire volere la felicità dell'altro, cioè l'opposto perfetto dell'egoismo.

Se in questo mondo ci fosse solo un briciolo dello Spirito trinitario... vivremmo come in Paradiso!

domenica 23 maggio 2010

Pentecoste, che cos'è?


Pentecoste, cinquanta giorni dopo Pasqua.

Quando la Chiesa nascente fu inondata di Spirito Santo.

E' la festa di quanti si riconoscono Chiesa, e la Chiesa è tale se ha lo Spirito Santo, Spirito di Amore, altrimenti è un insieme di persone con i più svariati interessi.

In questi tempi di scandali, vorrei vedere di nuovo Gesù all'opera con una corda in quattro che scaccia dalla casa di suo Padre quanti ne lordano l'immagine e ne fanno una spelonca di ladri, attenti a ben altro che alle cose dello Spirito.

Rifletto che anche Giuda, benchè scelto dal Cristo, apparteneva al demonio e Giovanni dice apertamente che era ladro, perciò teneva la cassa. A quello teneva, non certo a farsi santo. Nessuno lo cacciò via, ma sappiamo la fine che fece.

Ed è ladro chiunque si appropria di ciò che non è suo.

Sembra che i cattivi la passeranno sempre liscia, ma non è così.

Un giorno, quando non lo aspettiamo più, verrà lo Sposo, e darà a ciascuno secondo le opere: "Venite, benedetti, perchè avete fatto! Via da me, maledetti, perchè avete detto e non avete fatto!"

Amen!

giovedì 20 maggio 2010

MANGIA POPOLO



Stamattina, a scuola, ho cercato un vocabolario di Italiano: non si è trovato, nè quello nuovo e neanche quello vecchio come il cucco. Il bidello (ma lui si offende a chiamarlo così) ha detto che vocabolario non ce n'è e si è anche offeso perchè gli ho chiesto che fine avevano fatto tutti i vocabolari della scuola.


Ora, i vocabolari non sanno volare, ergo qualcuno se li è portati a casa.


Al tempo di Tangentopoli una tavolata di contadini festeggiava al ristorante e io, vicina di tavolo, ascoltavo ammirata e divertita i discorsi di due commensali. Uno era scandalizzato del fatto che Craxi si fosse appropriato indebitamente di così tanti milioni di lire, l'altro gli rispondeva che loro due non erano migliori e, alle rimostranze del primo, precisava come loro trovassero del tutto normale portare a casa patate, fagiolini, pomodoro e quant'altro raccoglievano in campagna, perchè, diceva, "noi queste cose maneggiamo, e queste ci portiamo a casa, quello maneggia milioni e si porta a casa milioni."


E' il ragionamento che si fanno la maggioranza degli Italiani: non c'è nulla di male a portare a casa tutto quello che si maneggia. Berlusconi e i suoi sono in una botte di ferro.

sabato 15 maggio 2010

IL CAMMINO


Sono andata a Belpasso per l'anniversario delle apparizioni. Meno male. Sentire come questa vita non sia che un ANDARE è stato bellissimo, perchè io ho deciso DOVE andare.

Un amico, ex fratello di Comunità, con cui ho percorso vent'anni di cammino, mi ha detto, con la mano sul cuore, che mi vuole bene perchè non dimenticherà mai quello che io ho fatto per lui e per sua moglie, buon'anima, ma che non mi fa neanche una telefonata per Pasqua e per Natale perchè vuole vedere se gli telefono io. Questo è uno che in chiesa ci si corica pure ed è così ridicolo che va in giro sempre col crocifisso stretto in pugno sul cuore. E il Vangelo lo conosce bene. "Ora, gli ho risposto, io sono stata malata e non mi hai visitato, afflitta e non mi hai consolato...", (non gli ho detto che mi ha pure calunniato), e tutto il resto, che tralascio, "perciò non ti credo, perchè non vedo le opere che mi dimostrino tanto affetto e riconoscenza." Mi ha risposto che me lo può giurare... Ah! Ah! Ah!

Credere a qualcuno è una cosa seria. Gli anni mi hanno sbattuto sulla faccia che non mi posso fidare neanche della mia ombra. Se non avessi conosciuto il Signore, oggi non so che vita sarebbe la mia vita.

Non basta credere in Dio, anche il Diavolo ci crede.
Bisogna avere Fede. Fidarsi del Signore. E questo significa ubbidirgli, con le opere. Senza se e senza ma.

Gesù ha detto "Io sono la Via", non ha detto "sono le tue gambe". La maggior parte di quelli che vanno in chiesa credono di avere un lasciapassare per il Cielo e, perciò, di non avere bisogno di compiere le opere del Cielo. Fanno finta di non sapere che Gesù è anche Giustizia infinita.

Il Cammino è duro e difficile, ma io non perdo di vista la meta, sono decisa e non dimentico mai, tutti i giorni, ogni minuto, di supplicarlo di darmi la forza quando la perdo, perchè voglio arrivare fino in fondo, dove c'è Lui, Acqua che disseta, Riposo dal cammino, Refrigerio dal fuoco, Amore.

E sono tranquilla perchè "non si è mai visto qualcuno chiedere lo Spirito Santo e il Padre negarglielo". Non può farlo.

giovedì 13 maggio 2010

IL TREDICI MAGGIO...


...apparve Maria. A Fatima. Nella diretta TV della visita del Papa, una signora spiegava come lei vive il messaggio di Maria sulla necessità di fare penitenza: offrendo a Dio con gioia ogni più piccola sofferenza e specialmente ogni grande sofferenza.

Che bella occasione per non sprecare niente! Da non perdere, per una parsimoniosa come me.
Che ne pensate? C'è ancora spazio, oggi, per un messaggio del genere, o la Madonna è proprio out? Eppure, pur inseguendo la felicità a più non posso, chi può dire di averla raggiunta? Basta un'avversità, una malattia o, peggio, una morte... e addio felicità.
Si potrebbe provare a seguire i consigli materni di Maria, tanto per vedere se ha ragione lei. Ma badate, col Cielo non si può barare. Diceva mia nonna, buon'anima: In cielo sputi? In faccia t'arriva! Gesù condanna senza sconti gli ipocriti. E io gli dò piena ragione.