lunedì 30 aprile 2012

CONFESSIONE E PERDONO

Ho fatto una nuova scoperta! E' bellissimo come il Signore mi istruisce attraverso i fatti della mia vita! E veniamo al dunque. Dice S. Paolo: Dalle sue piaghe siamo stati guariti. Devo dire la verità: non è che abbia mai capito bene questa cosa, ma ora sì. Attraverso alcuni fatti che mi sono accaduti, ho capito l'importanza di riconoscere quando causiamo sofferenza ad altri coi nostri comportamenti egoisti. Più grave della stessa colpa è non riconoscerla come tale. Perchè il Signore tolse il suo favore al re Saul e lo diede a Davide? Eppure tutti e due avevano peccato contro il Signore, anzi la colpa di Davide era stata più grande. Saul era contravvenuto all'ordine del Signore di sterminare tutti i nemici vinti compreso il re e di non fare bottino e Davide aveva commesso adulterio con la moglie di Uria l'ittita e per giunta aveva provocato la morte di questi mandandolo in prima linea. Ma mentre Saul, posto di fronte al suo peccato, si giustifica dicendo che è stato il popolo a non obbedire e che alla fine se aveva fatto bottino era per offrire sacrifici al Signore (quasi quasi si aspettava un ringraziamento) interpretando i comandi del Signore alla sua maniera ( cosa che il Signore non vuole), Davide si riconosce subito peccatore, si prostra dinanzi al Signore e intona il salmo 50: "Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia, nel tuo grande amore cancella il mio peccato..." Davide fu giustificato e Saul rigettato. Queste cose le ho sempre sapute. Ma ora è successo a me che persone che mi hanno ferita e tradita hanno negato che sia mai successo niente... E io mi sono ribellata. Ho capito perchè Cristo è voluto risorgere con i segni della passione, affinchè, guardando le sue ferite, non dimentichiamo mai quali sofferenze gli abbiamo procurato, e questo non per annientarci col rimorso, ma per spingerci a rinnovato amore. Guardando le sue piaghe i veri credenti si riaccendono di amore per lui e di dolore per la propria cecità, sono spinti a cancellare con l'ardore dell'amore la sofferenza provocata e si rinvigorisce il desiderio di non offenderlo mai più, anzi di fare gesti concreti di amore! Il peccato si ripara con l'amore!: tutto quello che avrete fatto al più piccolo dei miei fratelli, l'avrete fatto a me. Se devi scegliere tra andare a messa e visitare un ammalato, scegli di visitare l'ammalato. Ne sono sicura: Gesù preferisce il gesto d'amore. L'amore supera la legge, e di gran lunga! E' tanto difficile da capire? A quanto pare, sì.

mercoledì 4 aprile 2012

GESU' VENDUTO DA GIUDA


Ho letto il Vangelo di stamattina, Mercoledi Santo, dove si racconta il tradimento di Giuda. Mi ha impressionato che già prima di tradirlo nei fatti, Giuda aveva tradito Gesù in cuor suo: andò dai sacerdoti e disse: Quanto mi date perchè ve lo consegni? Ne fa una questione di somma. Infatti era lui che teneva la cassa e Giovanni, il puro, quello che Gesù amava, dice chiaramente che Giuda era ladro. Il denaro rendeva Giuda sordo e cieco, o meglio: l'amore per il denaro. Infatti, nella vita che puoi fare senza denaro? Chi sei nella società? Non è questa la tentazione grande che abbiamo tutti? E' qua che si gioca la partita: Dio o mammona.
Gesù parlava, ma lui non ascoltava perchè la sua mente era altrove. Gesù compiva miracoli per mostrare che veniva da Dio, e lui, probabilmente, pensava a come sfruttare, diciamo così, commercialmente la cosa. Fisicamente stava con Gesù, ma moralmente stava con il mondo. Aveva i piedi ben saldi a terra. Era molto umano. Pensava quello che l'uomo concreto pensa. Che se non se lo comprava lui il pane, la pancia gli restava vuota. Gesù sapeva moltiplicare i pani, è vero, ma lo aveva fatto in via del tutto eccezionale, mentre lui aveva bisogno di mangiare più volte al giorno. Quante volte mi sono sentita esortare a non essere troppo poetica, a non confondere il Vangelo (belle parole) con la vita, che bisogna essere concreti, insomma.
Come se il Vangelo fosse astratto.
Tutto da qua comincia.
Fede vuol dire fiducia: lasciar fare al Signore, che segue vie per noi assurde. E ti credo: Dio è Dio, mica un uomo. Se io vorrei che i miei figli si fidassero di me e seguissero i miei consigli solo perchè ho più esperienza di loro, quanto più Dio! Giuda vendette Gesù non perchè non lo amasse, a modo suo. Infatti lo bacia per tradirlo. Quanti di noi sono fermamente convinti di amare Gesù, e lo baciano, si commuovono e piangono per le sue sofferenze, ma poi non se ne parla neanche di mettere in pratica i suoi insegnamenti? Giuda tradì Gesù perchè pensava che vivesse tra le nuvole, che la vita andasse governata diversamente. Pensava di costringere Gesù a reagire da Dio qual era, altro che sprecare parole. Le maniere forti ci volevano. E concrete. Insomma voleva costringere Dio a fare la volontà sua, di Giuda. Aveva una sua visione della vita. Concreta. Diversa da quella di Gesù che aveva idee strane: di essere venuto per servire e non per essere servito, che il suo Regno non fosse di questo mondo e via dicendo: assurdità.
Tentazione alla quale troppo spesso cediamo pure noi. E quale preghiera migliore di quella di Gesù: però non come voglio io, ma come vuoi Tu...