mercoledì 31 marzo 2010

FARE SESSO

Quando ero ragazza io, la parola sesso non si pronunciava facilmente, anzi non si pronunciava affatto.
Non era giusto.
Ma, come dicevano i Latini, "In medio stat virtus". Che diamine, non c'è una via di mezzo?
O 3 o 33?
Quando ero ragazza io si diceva "fare l'amore", oggi si dice "fare sesso". E non ci sarebbe altro da aggiungere.
Il sesso era, ed è, un'opportunità in più per raggiungere un'intimità più profonda con la persona che si ama. Quando l'abbraccio, per quanto stretto, non basta a farci sentire una cosa sola con la persona amata, il Padreterno ci ha messo a disposizione il sesso, perchè l'unione diventi assoluta e ci ricolmi di una gioia ancora più grande e profonda, che coinvolge l'intera persona. Quando si sperimenta una comunione così piena e appagante, si è disposti a dare un'altra chance alla persona che ami, anche se la manderesti volentieri a quel paese, certi momenti.
Fare sesso cos'è? A che serve? Chiediamocelo tutti, e troveremo la risposta a come sia possibile fare sesso in classe. Quali ricordi ha lasciato quell'esperienza ai protagonisti? non solo alla ragazza. Come si sentono i compagni che facevano il palo?
L'impulso sessuale durante l'adolescenza è urgente, certe volte. Ma anche andare a gabinetto è urgente, certe volte. Quale ragazzo si abbasserebbe i pantaloni e farebbe i suoi bisogni davanti a compagni e compagne, mentre l'insegnante interroga? Non pensate che ci sia qualcosa di troppo strano in tutto questo?
Una riflessione per finire: al sesso è strettamente legata la trasmissione della vita, guarda un po'. C'entra qualcosa coi progetti del Maledetto? Perchè il Maledetto appena sente VITA sfasa letteralmente e non si dà pace se non la sostituisce con MORTE.

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